Corte, anche una parola sola
Due o tre parole bastano quasi sempre, e invecchiano meglio.
Per un selfie
Una frase che non spiega niente è sempre la scelta giusta.
Con le amiche
Per le foto di gruppo, mosse o venute male.
Aperitivo e serate
Per le foto del tavolo, dei bicchieri e delle undici e mezza.
Weekend fuori e domeniche
Per due giorni via, il mare fuori stagione, la sagra del paese.
Per il carosello di fine mese
La raccolta che pubblichi il trenta, con dentro un po’ di tutto.
Come scegliere le foto
Prima della didascalia vengono le foto. Un post si gioca sulla prima immagine, perché è l’unica che metà delle persone vedrà: metti quella con la luce migliore, non quella in cui ti trovi più bella.
- Apri con una foto leggibile. Un viso, un posto riconoscibile, un colore forte. Il mosso e i dettagli vengono dopo.
- Alterna le distanze. Un ritratto, un dettaglio, un ambiente, un momento venuto male. Tre foto dello stesso muro si notano.
- Da sei a dieci foto. Oltre, nessuno arriva in fondo, e le ultime sono sempre le più deboli.
- Tieni una foto imperfetta. Un mosso, una mano davanti all’obiettivo: è quello che rende credibile il carosello.
- Chiudi sulle persone. Un carosello che finisce con un’amica che ride funziona meglio di uno che finisce con un piatto.
Se le foto escono tutte un po’ spente, scaldale leggermente invece di alzare il contrasto: il contrasto scava le ombre e sulla pelle si vede subito.
Domande frequenti
Che didascalia mettere a una foto su Instagram?
Una frase corta, in minuscolo, che non descriva quello che si vede già: «niente di che», «va bene così», «si è fatto tardi presto». La didascalia serve a dare il tono, non a spiegare la foto.
Meglio una didascalia lunga o corta?
Corta in nove casi su dieci. Una didascalia lunga si giustifica solo se stai raccontando davvero qualcosa: un viaggio, una decisione, un ricordo. Altrimenti tre parole bastano.
Quanti hashtag si mettono sotto una foto?
Da tre a cinque, alla fine della didascalia o nel primo commento. I blocchi da trenta hashtag non servono più da anni e appesantiscono il post.
Come trovo una didascalia quando non mi viene niente?
Guarda la foto e dì ad alta voce quello che diresti a un’amica mostrandogliela. È quasi sempre la didascalia giusta, a patto di non riscriverla dopo.
Come faccio foto migliori prima ancora di pensare alla didascalia?
Fotografa nell’ora prima del tramonto e avvicinati al soggetto. ShutterAI applica i look pellicola e digicam dal vivo su foto e video, e Light Finder (la ricerca dell’ora dorata) ti dice quando la luce sarà buona.